La tireotossicosi, più frequente nel sesso femminile, é uno stato ipermetabolico caratterizzato da elevati livelli ematici delle frazioni libere di ormoni tiroidei. La cute é calda umida ed arrossata, a causa sia della vasodilatazione periferica, sia dello stato iperdinamico circolatorio generale. Le modificazioni oculari sono quelle che, di solito, richiamano per prime la attenzione sul […]
Conosciuta anche come necrosi ipofisaria post-partum, questa sindrome é il risultato dello infarto ipofisario dovuto a emorragie o a shock durante il parto. Durante la gravidanza la ipofisi raddoppia il suo volume e comprime il proprio peduncolo vascolare. Un' improvvisa ipotensione sistemica, con stimolo alla contrazione vasale, può, quindi, far precipitare una necrosi ischemica che […]
Neoplasia letteralmente significa nuova crescita ed il nuovo cresciuto costituisce un neoplasma. Il termine tumore fu in origine applicato al rigonfiamento provocato dallo insorgere di un processo infiammatorio. L’oncologia è la scienza che studia i tumori o neoplasie che dir si voglia. Cancro é il termine comune per tutti i tumori maligni. Una neoplasia è una massa anomala […]
La tiroide è una ghiandola situata in posizione antero-mediana nel collo. È costituita da 2 lobi laterali riuniti da un istmo impari e mediano. La tiroide è adagiata davanti alla laringe fin sopra ai primi anelli tracheali. È parzialmente ricoperta dai muscoli sternocleidomastoideo e dai sottoioidei (sterno-tiroideo e omoioideo) si ritrova nella guaina paratiroidea (dipendenza della […]
L’Ipofisi (detta anche ghiandola pituitaria) è una ghiandola ovoidale formato da due lobi (di origine diversa): – lobo anteriore o adenoipofisi ectoderma (tasca di Rathke). – lobo posteriore o neuroipofisi neuroectoderma. L’ipofisi è contenuta nella sella turcica dello sfenoide. A questo livello la dura madre si sdoppia e forma due foglietti: – uno […]
Il sistema motorio nella visione moderna è strettamente connesso al sistema sensoriale.
Fino ad una ventina di anni fa si aveva la concezione del sistema nervoso come di un sistema con una parte deputata alla percezione degli stimoli esterni col fine di farne dei percetti, la componente sensoriale, che classicamente corrisponde al giro post-centrale dove si colloca l’homunculus sensitivo che rispecchia in modo topografico la densità recettoriale delle diverse parti del corpo e una parte del sistema nervoso che agisce, il sistema motorio, collocato nel giro pre-centrale e a livello del labbro anteriore della porzione della corteccia che è indovata nel solco centrale.
La sensibilità nocicettiva è quella di cui si conosce meno. Si sa che c’è una rappresentazione corticale del dolore, si sa che c’è una componente emotiva che si associa alla sensazione dolorifica, ma non ci sono dettagli circa questa rappresentazione. Dai meccanocettori della cute derivano le informazioni di tipo epicritico che viaggiano attraverso il lemnisco mediale. I recettori superficiali sono quelli di Meissner e Merckel, i recettori profondi sono quelli di Pacini e Ruffini.
Le diverse modalità sensoriali, quindi i diversi stimoli che possono provenire sia dal mondo esterno, sia dall’interno dell’organismo vengono trasdotti ad opera dei recettori, rappresentati da terminazioni libere o strutture corpuscolare, che hanno la capacità di trasformare l’energia associata allo stimolo in una energia nervosa, cioè elettrica. Da tutto il corpo prendono origine alcune modalità […]
I recettori sono strutture che, raccolgono stimoli adeguati dal mondo esterno o da situazioni interne trasformano l’energia dello stimolo, di quale che sia la natura dello stimolo, in energia nervosa, elettrica. Questo fenomeno per cui l’energia associata ad indeterminato stimolo viene trasformata dal recettore in energia elettrica, prende il nome di “transduzione”, ossia portare in un’altra […]
Sono molecole prodotte dalla maggior parte delle cellule che intervengono nel processo infiammatorio. Ne fanno parte: INTERLEUCHINA 1 : è prodotta da monociti, macrofagi e linfociti. Agendo sull’ipotalamo è responsabile del fenomeno di reazione sistemica (febbre, perdita di peso e appetito, sonnolenza) durante il processo infiammatorio e per questo è chiamata pirogeno endogeno. Ha effetto […]










