La funzione dipende dall’asse ipotalamo ipofisi ovvero da ormoni come il TRH ipotalamico e dalla tireotropina TSH ipofisaria; questi due ormoni mantengono attiva la sintesi degli ormoni tiroidei infatti tutte le tappe sono dipendenti dal TSH a cominciare dal primo evento che è quello dell’ingresso di iodio nel tireocita.
La tiroide è la più grande ghiandola endocrina, si trova alla base della faringe davanti la trachea, ha origine endodermica. È costituita da due lobi, uno destro e uno sinistro e questi due lobi sono tenuti da un istmo. Dietro la tiroide troviamo due ghiandole paratiroidee per ogni lobo che secernono anch’esse ormoni.
Allorché l’organogenesi è pervenuta al suo termine, gli individui possono avere o possono non avere l’aspetto di quelli che hanno raggiunto il completo sviluppo; nel primo caso ovviamente non possono avere luogo ulteriori differenziamenti morfologici, che, invece, si hanno nel secondo, e nel quale gli individui hanno il nome di larve. In ogni caso si […]
Vi sono specie animali che, pur raggiungendo lo stato adulto e conseguentemente la maturità sessuale, conservano uno o più caratteri larvali; il fenomeno è indicato col termine di neotenia. Si riscontra in alcuni Anfibi Urodeli come l’Axolotl dell’America, Proteus anguineus delle grotte del Carso, Triton alpestris. Axolotl d’America L’Axolotl solo raramente perde le […]
Negli Artropodi il corpo è rivestito da un esoscheletro, di natura cuticolare, che può raggiungere un notevole spessore come nei Crostacei, Xifosuri e nei Coleotteri; si compone di tre strati, cioè l’epicuticola, L’esocuticola e l’endocuticola; può contenere sali calcarei, come pure sostanze che conferiscono i colori più svariati. L’esoscheletro influenza molto l’accrescimento, in quanto questo […]
E’ questa una proprietà esistente tanto nelle piante che negli animali, in base alla quale si ha una reintegrazione o un rinnovamento di parti asportate, come pure una produzione di parti diverse da quelle asportate. La rigenerazione sostanzialmente va riguardata come il potere di costituire porzioni di organi od interi organi per opera di tessuti […]
Talvolta, nella progenie degli organismi, compaiono nuovi caratteri che si dimostrano ereditari: sono le mutazioni. Queste sono causate da una variazione improvvisa, casuale e stabile del meccanismo genetico, che dà origine a caratteri nuovi. La mutazione, quindi, che è deputata alla trasmissione delle informazioni, viene perpetuata dalla replicazione del DNA finché non è cambiata da […]
Secondo la quale l’origine della vita sarebbe stata una conseguenza della costituzione delle prime molecole capaci di autoduplicazione. Nell’ordine, si sarebbero avute le prime molecole delle sostanze organiche più semplici, quindi altre molecole organiche più complesse, fino a giungere agli aminoacidi, che, legandosi con legami peptidici, avrebbero dato luogo alle proteine, dotate come è noto […]
Questa è una realtà ampiamente dimostrata da numerosissime prove. Ad ogni modo fondamentalmente esse risiedono in quanto segue: a)Unità, fondamentale di costituzione chimica; al riguardo tener presente specialmente la coesistenza delle proteine e degli acidi nucleici in tutti i viventi.
La riscoperta, nel l900, delle leggi di MENDEL associata all’osservazione delle mutazioni, diede modo al botanico DE VRIES di avanzare una nuova teoria trasformista, quella dell’evoluzione mutazionistica. L’evoluzione cioè è aleatoria ed ha luogo in conseguenza di variazioni fortuite, ereditarie, e discontinue : cioè le mutazioni. Quindi i nuovi cardini di essa sono: la mutazione, […]










