Le fratture del naso possono essere dovute a traumi di varia natura della piramide nasale,
alla mancanza di articolazione tra le varie suture, alla vicinanza di strutture di diversa consistenza (cartilagine, tessuto fibroso, osso)
mlattia caratterizzata da vertigini dovuta a cambiamenti di pressione e volume dell'endolinfa dell'orecchio interno. I sintomi riguardano sia il labirinto anteriore che quello posteriore, nello specifico presenta: • ipoacusia • acufeni • vertigine
Che cos’è la Vertigine Posizionale Parossistica Benigna Rappresenta la maggior parte delle vertigini periferiche. È una vertigine improvvisa, dura alcuni secondi o minuti, è legata al movimento degli otoliti (si distaccano alcuni otoliti, entrano nel canale semicircolare e cambiano la sensibilità del canale o dell’ampolla a seconda della loro posizione.
Test per verificare le vertigini Per verificare la presenza di vertigine si effettuano diversi test. vediamo quali: Prova di Romberg Dà informazioni sia su problemi neurologici, cioè cerebellari, che su problemi periferici, per esempio un deficit vestibolare di un recettore labirintico, soprattutto se il pazientetende a cadere di lato. Infatti, se per esempio il paziente […]
Il nistagmo è un movimento involontario dell’occhio che non interferisce con la visione e fa vedere l’occhio che si muove e ritorna indietro.
Il disequilibrio è uno dei sintomi isolati più importanti che peggiora la qualità della vita del paziente e,dopo mal di testa e mal di schiena, è uno tra i più comuni. La prevalenza è dipendente dall’età e chiaramente il peso è diverso da un punto di vista epidemiologico. Esistono diverse definizioni di vertigine. Può, ad […]
L’apparato vestibolare è localizzato in una cavità dell’osso temporale nota come labirinto osseo all’interno del quale vi sono delle strutture membranose dette appunto labirinto membranoso di cui fa parte anche la coclea. Il labirinto membranoso è pieno di endolinfa, mentre lo spazio compreso tra labirinto membranoso e osseo contiene perilinfa.
L’audiometria vocale è lo studio della funzione uditiva mediante somministrazione di stimoli sonori verbo-vocali. Essa consente, quindi, una valutazione della corretta funzionalità dell’intero apparato uditivo e di tutte le strutture extrauditive.
L’adattamento uditivo è una diminuzione fisiologica della loudness nel corso di una stimolazione sonora prolungata che scompare dopo pochi secondi dalla cessazione dello stimolo con ripristino completo della soglia. L’esempio più tipico di adattamento è riferito al cattivo odore di una stanza, che finiamo per non avvertire o avvertire di meno dopo un determinato periodo […]
Consiste in un test soprasoglia (che significa ad intensità superiore) a differenza delle audiometrie tonali liminari, impostate ad intensità molto basse, il cui fine è di rintracciare la soglia uditiva.







