Sono sempre più numerosi i tumori maligni diagnosticati allo stadio 4 e sempre meno frequenti le neoplasie riconosciute come tali allo stadio 1. PRECANCEROSI Definizione secondo la OMS la precancerosi è rappresentata da tessuti morfologicamente alterati nei quali vi è una maggiore possibilità di insorgenza di cancro rispetto i tessuti limitrofi apparentemente normali.
Che cos’è un linfoma Un linfoma è un tumore che prende origine nel sistema linfatico, ovvero nelle cellule e nei tessuti che hanno il compito di difendere l’organismo dagli agenti esterni e dalle malattie e di garantire una corretta circolazione dei fluidi nell’organismo. Classificazione dei linfomi Innanzitutto, i linfomi possono essere classificati in: Linfomi Hodgkin. Linfomi […]
Cos’è l’anchilosi? È un blocco del movimento dovuto a fattori patologici. L’artrodesi è il blocco dell’articolazione dovuto a fattori di tipo chirurgico. Si fa un’artrodesi se c’è stata una frattura, se c’è stata una distorsione molto grave. Es: se un’ernia discale viene lasciata a se stessa così com’è si avrà una progressione fino all’anchilosi. Di […]
In queste malformazioni c’è una precoce fusione che porta all’immobilazione di crescita di quella parte o di quelle parti del cranio e della faccia, infatti si parla di cranio-facio-stenosi, andiamo sempre all’embriologia.
È una malattia congenita dello sviluppo craniofacciale caratterizzata da displasia otomandibolare bilaterale e simmetrica, senza anomalie degli arti, associata a diverse anomalie della testa e del collo.
Come la maggior parte delle patologie esistono delle forme maggiori e delle forme minori, c’è una maggior incidenza in queste ultime; tante persone possono essere affette da forme malformative minori e non esserne a conoscenza, questo prevede un inquadramento neonatale. Le forme minori non necessariamente portano ad alterazioni così importanti come le forme maggiori.
TRAUMI DENTARI Generalmente sono più frequenti nell’età infantile, in cui avviene lo sviluppo psicomotorio del bambino. Si dividono in base a quale tessuto è interessato dalla lesione. Quindi: Dei tessuti duri –Infrazione della corona –Frattura della corona (complicata omeno, cioè con esposizione pulpare o senza)
Classificazione della frattura della mandibola La classificazione delle fratture mandibolari si basa sui punti di inserzione muscolare. Le linee di debolezza mandibolare sono rappresentate dal nucleo: sinfisario, parasinfisario, angolare, margine inferiore, spina dello spix.
Quando parliamo di traumatologia maxillo-facciale ci riferiamo sia alle strutture scheletriche che ai tessuti molli: -cute, sottocute, vasi -organi contenuti nelle cavità (cavo orale nel terzo inferiore, cavità nasali, etmoidali, mascellari nel terzo medio, orbitarie nel terzo superiore)
Come per ogni disciplina specialistica, per poter giungere ad una diagnosi è necessario attraversare dei gradi diagnostico-terapeutici che constano in : anamnesi, esame clinico specialistico,esami di laboratorio, diagnostica strumentale e ulteriori diagnosi differenziali.










