Per inserire il frammento di DNA all'interno di un vettore plasmidico si sfruttano alcuni enzimi chiamati endonucleasi di restrizione; questi enzimi tagliano il legame fosfodiestere all'interno del DNA, in sequenze specifiche chiamate siti di restrizione. Le endonucleasi I tagliano in un sito casuale utilizzando ATP; le endonucleasi IIdanno frammenti specifici ed hanno funzione di metilasi, […]
Il m-RNA è solo una piccola frazione degli RNA presenti nella cellula; la maggior parte degli RNA è costituita da r-RNA. Una tecnica specifica per isolarlo utilizza la sua coda di Poli-A: si possono creare specifiche resine per isolarlo attraverso una cromatografia di affinità.
Superato il sito del Poli-A, la RNA polimerasi II continua la trascrizione arrivando ad un sito chiamato CoTC che, trascritto, forma un'ansa sul m-RNA e richiama la proteina Xrn2 con attività esonucleasica. Questa proteina degrada il m-RNA attaccato alla polimerasi, quando la proteina raggiunge la polimerasi la fa dissociare dal DNA.
Non è ancora chiaro come avviene la terminazione della trascrizione negli eucarioti e le sequenze di stop non sono ben definite. I fattori che servono per marcare la poliadenilazione, CPSF CstF, viaggiano sul dominio carbossiterminale della polimerasi. Ad un certo punto la polimerasi trascrive sequenze AAUAAA, a distanza di 10-30 nucleotidi da essa si trova […]
L’aggiunta del CAP è un evento estremamente complesso ed importante. L’estremità 5′ del trascritto nascente termina con un trifosfato; interviene una fosfatasi che rimuove il fosfato in γ (gamma), poi interviene una guanosintransferasi e, con la partecipazione di un GTP, si ha la rimozione di un pirofosfato con la formazione di un legame a ponte […]
I fattori trascrizionali possono agire in modi diversi in base al tipo di regolazione:
Negli eucarioti c’è una significativa differenza tra geni che codificano per proteine e geni che codificano per RNA. L’elemento promotore più comune nei geni proteici eucariotici è la TATAbox, localizzata tra le posizioni -35 e -20. La sua sequenza consenso TATAAA è molto simile alla regione -10 del sito di aggancio del fattore σ70 procariotico. […]
Mappaggio dei geni in una specifica localizzazione del cromosoma. Questo è un passaggio critico per capire importanti malattie genetiche. Si può fare attraverso due tecniche: usando l’analisi di legame, per individuare la posizione relativa tra due geni in un cromosoma; oppure usando la mappatura fisica, utilizzando tutte le tecniche disponibili per individuare la disposizione assoluta […]
Le polimerasi, proteine con funzione enzimatica, catalizzano la sintesi del polimero dalla catena, aggiungendo nucleotidi trifosfato: sia la RNA che la DNA polimerasi possono aggiungere nucleotidi a un filamento esistente anche se con una differenza, la DNA polimerasi non può iniziare una nuova catena ma ha bisogno di un altro enzima che sintetizzi un oligonucleotide […]
La chirurgia plastica si occupa di: 1. alterazioni congenite; 2. alterazioni morfo-funzionali; 3. ustioni; 4. ricostruzioni; 5. estetica. ALTERAZIONI CONGENITE 1. Spina bifida: il chirurgo plastico deve ricostruire il mantello cutaneo, in collaborazione con il neurochirurgo. È una malformazione (anomalia dei piani di fusione della colonna) caratterizzata da paralisi degli arti inferiori e incontinenza. 2. Nevo congenito […]









