Esame diretto:spesso è il primo eseguito; l’alvo dev’essere libero da feci e gas (che causano FP e FN); il paziente è supino e la proiezione AP. Si vedono: – le ombre renali: il dx è lievemente più piccolo del sx (12x6cm contro 13×6,5) ed è più in basso (D11-L2) – il presunto percorso ureterale – […]
Ecografia:insieme alla TC è di prima istanza. È necessario che il paziente abbia il tubo digerente vuoto sia da solidi che da gas. L’ecostruttura normale è omogenea con ecogenicità che aumenta con l’età dopo la terza decade. Il dotto di wirsung appare “a binario” a livello del corpo.
Grazie alla sua comunicazione con l’esterno, il tubo digerente consente svariate indagini relativamente poco invasive, anche se spesso poco accettate dal paziente.
Cenni di anatomia segmentaria – segmento I: lobo caudato (paramediano posteriore) – segmento II e III: lobo sinistro (laterali, superiore il II e inferiore il III) – segmento IV: lobo quadrato (paramediano anteriore)
Radiografia:in stazione eretta, inspirazione e con esofagogramma baritato di 4 proiezioni: 1. PA:il cuore è ellittico con asse maggiore che punta in basso a sinistra; a dx si osservano 2 archi e a sx 3: · A. sup. dx: vena cava sup., ha decorso verticale
La mammella definita anche seno, è un organo ghiandolare, pari e simmetrico, generalmente secernente il latte nelle donne. in radiologia vi è un iter diagnostico che viene seguito per scoprire eventuali patologie. Iter diagnostico In donna sintomatica (nodulo palpabile): – >35aa: mammografia; se negativo ecografia; se negativo agobiopsia
studio morfologico: TC:veloce, affidabile, buona Se. Spesso è di prima istanza: questo è particolarmente corretto per i traumi, l’epilessia dell’adulto, i controlli postoperatori, i casi di sospetta ischemia, emorragia, nelle malformazioni craniche e nelle malformazioni del rachide, nei tumori cerebrali. Tuttavia, è impossibile studiare il midollo e la fossa cranica posteriore.
La radioterapia è quella branca delle scienze radiologiche che prevede l’utilizzo terapeutico delle radiazioni ionizzanti nel trattamento dei tumori maligni. Si definisce Indice Terapeutico il rapporto tra la dose tollerata dai tessuti sani e la dose letale per il tumore.
Procedure intravascolari a) occlusione vasale, b) ricanalizzazione vasale, c) applicazione di endoprotesi (stent), d) infusione di farmaci.
Interventistica vascolare 1. Riduzione del flusso ad un distretto iniezione di vasocostrittori: ad esempio nelle emorragie digestive occlusioni meccaniche:dopo cateterismo superselettivo; è permanente ed effettuata mediante materiali solidi come spirali o palloncini, o mediante collanti. È indicata per malformazioni arterovenose, soppressione funzionale di organi, controllo delle emorragie. 2. Aumento del flusso ad un distretto










