Scarsamente accessibile all’indagine diretta, può essere utilmente analizzato tramite lastra, TC e RM, nonché diagnostica radioisotopica per quelle strutture dalla peculiare captazione (neoplasie, ma anche tessuto endocrino ectopica). Utile è anche l’eco transesofagea; vi sono infine le più invasive toracocotomia esplorativa e la mediastinoscopia a scopo bioptico.
– Esami fondamentalio di prima istanza: RX, radioscopia, TC – Esami specifici, o di seconda istanza: scintigrafia, angiopneumografia, aortografia, arteriografia bronchiale, ecografia, RM.
Impiega radioisotopi a scopo sia diagnostico che terapeutico; il segnale radioattivo viene captato da speciali strumenti ed esposto o come dato numerico o come immagine (scintigrafia). Inoltre analisi quantitative possono essere effettuate in vitro su campioni biologici ad esempio per verificare il tipo di escrezione di una particolare sostanza, o nel dosaggio radioimmunologico.
Si definisce campo magnetico una zona dello spazio in cui si risente dell’effetto di azioni magnetiche. Può essere generato anche da una corrente elettrica.
Messa a punto da Hounsfield e Cormack nel 1979, è una tecnica radiologica digitalizzata che traduce i valori di attenuazione radiografica dei singoli blocchetti di tessuto (o voxel) in una scala di grigi, costruendo quindi un’immagine tomografica sullo schermo del pc. I valori di attenuazione sono riferiti a quello dell’acqua (valore 0).
Onde meccaniche elastiche sinusoidali con frequenza >20.000 Herz; si propagano longitudinalmente nel mezzo (non nel vuoto) e vengono prodotte con la piezoelettricità, ovvero la capacità di materiali come il quarzo di vibrare se sottoposti ad una differenza di potenziale, emettendo quindi un’onda sonora. Nel dettaglio, i materiali piezoelettrici sono in grado anche di generare una […]
Scoperti alla fine dell’800, sono prodotti dal tubo radiogeno, un’ampolla di vetro con l’interno a vuoto spinto e due elettrodi di polarità opposta agli estremi: il catodo è di tungsteno, e quando attraversato da una corrente diviene incandescente producendo elettroni; l’anodo è un disco di leghe di tungsteno, molibdeno o grafite su cui collidono gli […]
Cosa si intende per infezione odontogena Per infezione odontogena si intende un’infezione del distretto testa-collo. Odontogena significa che viene dai denti. La caria – tra le maggiori cause di infezione odontogena La caria rappresenta uno dei momenti eziologici più frequenti alla base delle infezioni odontogene. Queste infezioni oggi sono piuttosto rare perché fortunatamente ancora abbiamo le […]
Le stomatopatie, più che mucositi, sono quelle alterazioni patologiche che riguardano la mucosa orale. Le stomatopatie sono condizioni patologiche che affronterete anche in dermatologia con la cute, che anche un medico di base o un pediatra di solito vedono. Che cosa sono le mucose? Il cavo orale è un organo complesso che non è fatto […]
I punti principali su cui si basa la prevenzione primaria delle carie sono cinque: · Igiene orale, · Profilassi alimentare, · Fluoro profilassi, · Sigillatura dei solchi dentari, · Visite periodiche di controllo. IGIENE ORALE: L’igiene orale può essere domiciliare e professionale. La domiciliare può essere a sua volta divisa in meccanica e chimica. Lo spazzolino […]









