Si digerisce la proteina d'interesse e si fa il sequenziamento degli aminoacidi; da questo si ricava la possibile sequenza del DNA, tenendo presente che il codice genetico è degenerato. Delle sequenze di DNA ottenute una è complementare alla sequenza codificante. All'estremità 5' dell'oligonucleotide sintetizzato può essere aggiunta una ATP con il 32P in γ radiomarcato. […]
L'editing è dovuto all'espressione da parte delle cellule di uno specifico enzima che può essere una citidina deaminasi o una citidina deaminasi. La adenina deaminasi deamina nucleotidi adeninici in particolari sequenze trasformandola in una inosina; mentre la citidina deaminasi trasforma le citidine in uridine.
Le due reazioni di trans-esterificazione sono regolate, infatti si possono trovare più sequenze di splicing che danno origine allo “splicing alternativo”, portando ad avere m-RNA e prodotti proteici diversi dallo stesso gene. A livello sia intronico che esonico ci sono sequenze cis-active che stimolano o inibiscono lo splicing. Le sequenze ESE sono attivatrici, mentre le […]
Lo splicing è un processo cotrascrizionale come il capping e l'aggiunta della coda di Poli-A. Lo splicing è un meccanismo operato da un complesso di cinque RNA e circa 200 proteine. La rimozione di ogni introne comporta due processi di trans-esterificazione. Il primo tra un -OH di un nucleotide adeninico all'estremità 3' dell'introne e il […]
È un macchinario dinamico costituito da due subunità, una maggiore e una minore, che modifica la composizione in RNA e proteine in base alle esigenze di splicing. Gli sn-RNA contenuti nello spliceosoma sono chiamati U perché ricchi di uracile e sono U1, U2, U4, U5, U6. Questi formano complessi con le proteine formando ribonucleoproteine (RNP), […]
Tutti i m-RNA degli eucarioti devono subire il processo di rimozione degli introni, con un meccanismo dello splicing, simile alla rimozione degli introni attraverso il meccanismo autocatalitico di tipo 2 ma che coinvolge sn-RNA e proteine. I m-RNA eucariotici vanno anche incontro a due modificazioni che sono l’aggiunta di un cappuccio di 7-metilguanosina e di […]
Nei procarioti la separazione del prodotto del gene non è a livello del m-RNA ma a livello della proteina. Il m-RNA appena trascritto entra nel ribosoma che inizia la traduzione dal codone d'inizio AUG, vicino alla sequenza di Shine-Dalgarno, codificante per la n-formilmetionina. Negli eucarioti , prima di passare nel citoplasma, il m-RNA deve essere […]
La fosforilazione avviene tramite le proteinchinasi che sono capaci di trasferire il fosfato in γ dell'ATP a un residuo aminoacidico. Esistono le tyr proteinchinasi e le ser-thr proteinchinasi, capaci di fosforilare residui di tirosina, serina o treonina in una sequenza specifica. La fosforilazione, mono o pluri, regola le funzioni della proteina cambiandone la carica. Esistono […]
Il p53 è una proteina soppressore dei tumori, un oncosoppressore definito “guardiano del genoma”, e svolge un ruolo importante nel controllo del ciclo cellulare e nell'apoptosi. Un p53 difettoso può lasciar proliferare le cellule anormali, risultando in cancro. Più del 50% dei tumori umani contiene il p53 mutato.
Gli elementi di risposta sono i siti di riconoscimento di specifici fattori di trascrizione, la maggior parte di essi è localizzata entro 1Kb dal sito d'inizio della trascrizione del gene. Alcuni di questi elementi sono: CRE (cAMP response element), che si lega al CREB (CRE-binding protein); ERE (estrogen response element), che si lega al recettore […]








