La particolarità è che si usa un primer disegnato in modo tale da avere un sito di restrizione quindi il primer si lega alla sua sequenza specifica, la DNA polimerasi allunga il primer, un enzima di restrizione taglia il primer in corrispondenza delle sequenze di riconoscimento del sito, la DNA polimerasi ripara il taglio e […]
Di seguito descriviamo due metodiche su come amplificare il segnale in laboratorio, tramite target e tramite la sonda. AMPLIFICAZIONE DEL TARGET: Più intuitiva, si attua tramite una PCR quindi ha sensibilità elevata, un'elevata specificità, è rapida, può essere allestita mediante PCR convenzionale oppure modifiche della PCR classica tra cui la SDA.
• del target: più intuitiva, si attua tramite una PCR quindi ha sensibilità elevata, un'elevata specificità, è rapida, può essere allestita mediante PCR convenzionale oppure modifiche della PCR classica tra cui la SDA. Una volta effettuata la PCR si fà la verifica con il gel d'agarosio, la prsenza del bromuro d'etidio che ci permette di […]
Per una diagnostica di tipo molecolare dovremmo trovare il materiale genetico del microrganismo da identificare bisogna trovare sequenze target conservate ma variabili tra specie e specie sequenze specie-specifiche e si usano:
Partiamo dagli albori. Un iter diagnostico convenzionale come procede? • Arriva un campione in laboratorio: polimicrobico (come le feci, tampone vaginale o orale) o monomicrobico (come il sangue, il liquor, le urine se prelevate con puntura sovrapubica così da non entrare in contatto con la flora genitale o un campione respiratorio prelevato con un broncolavaggio […]
• Le sequenze nucleotidiche sono spottate. • La loro lunghezza è di 25 basi. • Non si usa una sola sonda per spot;
Si usano dei nanochip, cioè l'area dove si lega la proteina è nell'ordine dei nanometri. Per valutare i segnali si usa la microscopia a forza atomica. Il vantaggio di questa tecnica è che riduco i reagenti da usare e tutti i materiali di prima necessità. I problemi di queste tecniche • difficoltà della rapida identificazione […]
Ciascuna posizione del vetrino è occupata da una proteina. 1. Le proteine native sono spottate sul vetrino 2. Aggiungo una proteina X 3. spottate proteine native + alcune proteine legate alla proteina X La proteina X è semrpe marcata con un fluorocromo o rilevabile tramite test della fosfatasi. Della proteina X conosco la sequenza ma […]
Produce una quantità enorme di informazioni. In due estratti cellulari (A/B) dovrò marcarli con due molecole diverse. Nella pratica le proteine di A e B competeranno per arrivare a legarsi al ligando. Ottengo 3 spot diversi: • Spot verde: si è legato A • Spot Rosso: si è legato B • Spot Giallo: sia A […]
I microarray di proteine, sono strumenti utili per molte applicazioni della proteomica. Le piastre in nitrato di cellulosa sono il miglior substrato possibile per microarray di proteine, ad esempio gli array proteici diretti ed i microarray proteici in fase inversa. La molteplicità degli spot proteici evidenziati sulla superficie della piastra permettono la visione simultanea di […]







