Il sangue è un tessuto liquido contenuto nei vasi sanguigni dei vertebrati; negli invertebrati esiste un tessuto analogo che prende il nome di emolinfa. Il sangue si presenta come un liquido viscoso di colore rosso vivo o rosso scuro, in relazione alla quantità di ossigeno presente. Ha una parte corpuscolata formata da: globuli rossi, piastrine […]
La matrice cartilaginea è formata da fibre collagene e da proteoglicani, è intensamente basofila, ma non presenta una colorazione uniforme. Sono distinguibili due aree cromaticamente differenti che informano sulla diversa distribuzione delle molecole che la compongono, la Matrice territoriale che è l'area che circonda ogni gruppo isogeno e la Matrice interterritoriale che è l'area interposta […]
I corpuscoli sono organi sensitivi presenti nella pelle con numero e forma variabile. Essi vengono classificati in base alla posizione negli strati più superficiali e meno superficiali. Ricordiamo in base ai nomi degli scopritori, i corpuscoli del Pacini, i corpuscoli di Merkel, i corpuscoli del Ruffini ed i corpuscoli di Meissner.
Significato di Glia o Nevroglia Con la parola glia o nevroglia si indica l’insieme di elementi cellulari costituenti fissi del sistema nervoso centrale. Nella glia si riscontrano vari tipi di cellule che prendono il nome generico di gliociti.
Il più conosciuto e studiato dispositivo citoneuronale è la placca motrice, essa costituisce il contatto tra la terminazione neuritica e la fibra muscolare striata. È detta anche giunzione neuromuscolare, ha una forma anatomica tendenzialmente rotonda perché deve trasmettere gli impulsi di moto ai muscoli volontari.
Le cellule nervose possono essere studiate istologicamente con numerose metodiche, riportabili a due tipi: 1) Il primo tipo, si avvale di colorazioni che evidenziano il corpo cellulare, il nucleo ed eventuali organelli presenti nel pirenoforo, ma non permettono di studiare esattamente la ramificazione e la terminazione dei prolungamenti;
Le cellule nervose sono cellule nervose che presentano un assone e molteplici dendriti. L’impulso nervoso nei dendriti viaggia in senso centripeto, cioè verso il corpo cellulare, per cui i dendriti raccolgono gli impulsi da diverse direzioni, mentre, a livello del neurite l’impulso nervoso è centrifugo, cioè si allontana dal corpo cellulare.
Nelle cellule bipolari il pirenoforo è ovoidale, da qui si dipartono due prolungamenti in direzioni opposte. Una variante di questi elementi è costituita dalle cellule pseudounipolari, dette anche prolungamenti a T. L’impulso nervoso viaggia lungo i due prolungamenti in due direzioni diverse, infatti, in una lo stimolo va verso il corpo cellulare, nell’altro si allontana […]
Le cellule nervose unipolari possiedono un pirenoforo di forma geometrica regolare ed un unico prolungamento, molto lungo. Poiché queste cellule hanno un unico prolungamento, l’impulso nervoso si propaga in un’unica direzione ed è per questo che si dicono ‘’unipolari’’.
La cellula nervosa è nota anche con il nome di neurone, con esso si indica l’entità elementare del tessuto nervoso. Le cellule nervose sono dotate di propaggini (o prolungamenti) che si dipartono da una porzione contenente il nucleo, portandosi più o meno lontano con altri elementi cellulari (sinapsi). La parte di cellula che contiene il […]










