Adesione alla matrice da riassorbire attraverso recettori integrinici. Comparsa di un anello circolare 8zona sigillante) con podosomi che isolano e trasmettono i segnali extracellulari. Dissoluzione acida della matrice minerale: il pH acido solubilizza i Sali minerali esponendo la componente organica alla degradazione enzimatica. Digestione enzimatica della matrice organica attraverso proteasi lisosomiali e metallo proteasi.
Per ossificazione si intende la formazione del tessuto osseo che è l'ultimo a comparire nell'embrione (secondo e terzo mese di gravidanza). L'osteogenesi segue tre processi, che differiscono solo per le fasi iniziali (di cui uno è riconducibile al primo). Esistono due tipi di ossificazione, l’ossificazione intramembranosa e l’ossificazione endocondrale.
Che cos’è il tessuto osseo compatto? Il tessuto osseo compatto, che è il più rappresentato nello scheletro adulto, viene così definito in quanto non presenta spazi al suo interno e la sostanza intercellulare è costituita da sistemi di lamelle strettamente aderenti.
Un osso è costituito da una parte centrale, detta diafisi e da due estremità vagamente tondeggianti, dette epifisi. Tra diafisi ed epifisi è presente, durante lo sviluppo dello scheletro, uno strato di cartilagine, detta cartilagine di coniugazione o disco epifisario. Finché questa cartilagine non viene mineralizzata ed ossificata, è possibile l'allungamento dell'osso.
Per poter osservare e riconoscere i vari tipi di leucocita, è necessario colorarli.
Depositate una piccola goccia di sangue vicino all'estremità destra di un vetrino. Come mostrato dalla figura, avvicinatevi alla goccia con un secondo vetrino, finchè essa aderirà e si disporrà per capillarità lungo tutto lo spigolo. L'angolo fra i due vetrini deve essere di 30-40 gradi. Muovete il vetrino inclinato verso sinistra con un movimento costante […]
La leucopoiesi è l’insieme dei processi di proliferazione e di differenziazione cellulare che porta alla formazione dei leucociti . La produzione dei granulociti inizia, nell’embrione, attorno alla 10a settimana di vita intrauterina, ed ha luogo dapprima in diversi tessuti: nel fegato, nei linfonodi, in tessuti connettivi verso il 6° mese il processo si concentra nel […]
La piastrinopoieisi detta anche trombocitopoiesi è l’insieme dei processi di proliferazione e di differenziazione cellulare che hanno luogo nel midollo osseo e che portano alla formazione delle piastrine. Le cellule progenitrici sono i megacarioblasti, derivati dagli emocitoblasti, gli elementi progenitori di tutte le linee maturative cellulari del midollo.
Processo di distruzione fisiologica delle cellule del sangue, particolarmente evidente per i globuli rossi: quelli che hanno superato la durata della vita media, di circa 120 giorni, vengono distrutti all'80% in sede extravascolare (soprattutto nella milza) e in misura minore all'interno dei vasi.
L’eritropoiesi è stimolata da un fattore ormonale, di natura glicoproteica, detto eritropoietina (EPO), il cui gene è localizzato sul cromosoma 7; in misura minore è prodotta anche dal fegato e dal cervello.










