L’EMEA, che è l’ente europeo preposto all’approvazione dei farmaci, opera più o meno coerentemente con il suo omologo americano, l’ FDA. per esempio, se un farmaco è approvato dall’ FDA, è molto probabile, anche se non garantito, che sarà approvato anche dall’EMEA. In Italia, l’approvazione è compito dell’Istituto Superiore di Sanità.
Centri di farmacologia clinica e di farmacovigilanza sono stati istituiti a livello regionale, nazionale e sopranazionale. In analogia con l’FDA americano (Food and Drug Administration), a livello europeo è stato istituito l’EMEA, mentre a livello nazionale si fa riferimento alla società italiana di farmacologia (SIF).
Si possono avere dei fastidi, effetti molto gravi, acuti cioè immediatamente dopo la somministrazione e questo è molto utile in quanto ci permette di capire subito che quel farmaco non va bene e si possono prendere provvedimenti, oppure i possono essere effetti a lungo termine che sono molto più difficile ricondurli alla somministrazione del farmaco, […]
Termine molto usato a parole ma poco con i fatti. Un farmaco per quanto riguarda l’obiettivo terapeutico può essere efficace o non efficace a trattare i pazienti con una certa patologia, quindi un primo aspetto è L’EFFICACIA DEI FARMACI (es.
In generale un farmaco dovrebbe avere un’azione prevedibile e riproducibile, però gli esempi riportati ci dimostrano che le proprietà e gli effetti dei farmaci non sono solo legati alla loro natura chimica e quindi non possono essere realmente rispondenti all’atteso.
Negli anni ’70 mentre veniva sottoposto a sperimentazione clinica un nuovo anti-ipertensivo, la DEBRISOCHINA, si osservò che in alcuni soggetti l’effetto di abbassamento della pressione sanguigna era talmente marcato da provocare un collasso. Altri soggetti trattati con la stessa dose non mostravano questi effetti.
La Primachina non viene somministrata a scopo terapeutico, ma profilattico quando ci si trova o si sta per recarsi in regioni dove la malaria è endemica. La profilassi antimalarica riduce il rischio di infezione.
Al di sopra della cromosfera si trova la zona di transizione, in cui la temperatura sale rapidamente dai circa 100 000 K degli strati più esterni della cromosfera, fino al milione di kelvin della corona; tale incremento causa una transizione di fase dell’elio che qui diventa ionizzato per le elevate temperature. La zona di transizione […]
Il Sole è la stella madre del sistema solare, di dimensioni medio-piccole, avente una temperatura superficiale di circa 5 780 K (5 507 °C), costituita da idrogeno ed elio, attorno alla quale orbitano gli otto pianeti principali, i pianeti nani, i loro satelliti, innumerevoli altri corpi minori e la polvere diffusa per lo spazio. Il […]
Gli osteoblasti secernono il macrophage colony-stimulating factor (m- csf) che si lega sul recettore c-fms dei macrofagi. È necessario il contatto diretto tra gli osteoblasti e macrofagi (rankl-rank). Gli osteoblasti modulano l’osteoclastogenesi secernendo la proteina osteoprotegerina (opg) che blocca l’interazione di Rankl con il recettore Rank. Il paratormone (pth) stimola l’osteoclastogenesi stimolando gli osteoblasti (cellule […]









