MULTI DRUG RESISTENCE (MDR) è un fenomeno di resistenza intrinseca o acquisita da cellule esposte ad un farmaco, in genere usato nella terapia antiblastica, che mostrano la capacità di espellere ad un tasso più elevato non solo quel farmaco, ma anche farmaci non correlati da un punto di vista strutturale e funzionale. Per esempio cellule […]
Un esempio di saggio in vitro per capire la capacità di un certo farmaco di agire su di un certo parametro e di differenziare la risposta in funzione dei diversi genotipi senza dover somministrare il farmaco al paziente. Si tratta di un saggio di funzionalità del farmaco in funzione del genotipo in cui si utilizzano […]
Un’altra serie di esempi riguarda una patologia molto diffusa, che di per sé non è nemmeno definibile come una patologia, ma è prodromica a tutta una serie di altre patologie cioè l’IPERTENSIONE.
Nelle cellule tumorali, i recettori dei fattori di crescita risultano spesso sovraespressi, di conseguenza aumenta la loro sensibilità ai fattori di crescita, che ne stimolano la moltiplicazione, così da conferire un andamento clinico più aggressivo alla patologia.
In un eterozigote avrò un amplificato che corre meno e un amplificato che corre di più in quanto il loro peso molecolare sarà diverso, gli omozigoti invece avranno una sola banda; per cui con un’amplificazione ed una corsa elettroforetica si possono distinguere i portatori dell’allele 3R da quelli 2R.
Sono stati studiati molti farmaci ad azione antitumorale e anche per essi si sono osservati effetti molto variabili in corrispondenza di alcune varianti genetiche.
CYP è una grande famiglia di enzimi e di geni correlati che catalizzano reazioni di ossidazione, infatti sono detti OSSIDASI A REAZIONE MISTA il termine CYP deriva dal fatto che utilizzano i citocromi p450 come cofattore, sono enzimi ossidanti in molti farmaci. CYP è una superfamiglia che con tante famiglie le quali a loro volta […]
Nel cambiare la reattività chimica del composto è possibile che questo acquisti attività farmacologica, cioè che passi da un profarmaco ad un farmaco attivo; ma si vede che alcune persone sono in grado di attivare il composto mentre altre no, questa variabilità può essere genetica e può dipendere dalle variazioni di quegli enzimi che sono […]
un farmaco è una molecola con delle proprietà che dipendono dalle caratteristiche del farmaco, da quella che è la sua struttura chimica, ma anche dalla dose e dalle modalità di somministrazione (in forma cronica, in forma acuta, per endovena, ecc). L’effetto della dose può essere molto variabile; esempio molto noto quello dell’aspirina:
Definizione dell’OMS: farmaco è qualunque composto chimico capace di modificare una funzione biologica. Altra definizione: il farmaco è una sostanza che viene utilizzata per saltare le malattie (anche questa definizione valida).









